Novembre 2015

Registrazione di

A Dystopic Listening

by Marco Baldini, Daniela Fantechi and Michele Lanzin

Durante la sessione di registrazione la porta della chiesa è stata lasciata aperta. Per la registrazione sono stati utilizzati tre microfoni, posti a distanza graduale dai musicisti in posizione fissa: il primo microfono era nella chiesa, accanto ai musicisti, il secondo era proprio sulla porta, e il terzo era all’esterno. Oltre ai microfoni, sono stati utilizzati tre registratori a cassetta di bassa qualità – nelle stesse posizioni dei microfoni – per registrare. Di conseguenza, il pezzo è il risultato di queste sei tracce, che sono state successivamente mescolate insieme.

Il brano registrato ha una struttura semplice: la fisarmonica e la tromba suonano diversi tenuto-suoni mentre il violoncello suona una melodia fluttuante.
 A Dystopic Listening è una considerazione su come la posizione durante l’atto di ascolto può influenzare e trasformare gli eventi sonori. La distanza tra la sorgente sonora e l’ascoltatore crea un ambiente con caratteristiche acustiche specifiche. Lo spazio e i suoni prodotti all’esterno diventano parte della musica come elementi uguali in relazione al materiale sonoro del brano tradizionalmente suonato.