Corpo profondo


19 + 20 ottobre 2019

Seminario esperienziale

Body-Mind Centering®, Laban Movement and Dance, Movimento Autentico

L’intento di questa residenza artistica è di sperimentare un percorso che conduca alla scoperta di risorse profonde che abitano e muovono il corpo attraverso tre linguaggi diversi e complementari: Body-Mind Centering®, Laban Movement and Dance e Movimento Autentico.

E’ rivolto a persone che operano nel campo della danza, del teatro e di tutte quelle professioni che utilizzano l’espressione corporea come mezzo espressivo, comunicativo, relazionale e di conoscenza di sé.

Le tecniche specifiche proposte sono finalizzate ad approfondire e esprimere il proprio potenziale fisico ed interiore, che si incarna nella presenza di elementi concreti insieme ad altri invisibili e sottili, come suggestioni, memorie, emozioni, sentimenti che rappresentano nella loro unità/unicità la parte costitutiva della propria intima natura. La possibilità di misurarsi con questi tre approcci somatici permette di acquisire consapevolezza e autenticità, in un dialogo continuo tra intuito e ragione, sintesi e analisi, teoria e pratica.

Il progetto prevede un’esperienza con ciascun linguaggio distintamente per approdare ad improvvisazioni che nascono dal contatto con la propria creatività interiore nell’incontro-confronto con quella degli altri.

La sperimentazione avviene attraverso il movimento, l’improvvisazione, il gioco, il contatto, il tocco, la meditazione, rielaborazioni grafiche, condivisioni verbali.

Il Body-Mind Centering® è un approccio alla salute e al movimento che esplora e applica principi anatomici, fisiologici, psicofisici ed evolutivi. Nel BMC® l’essere umano è osservato nella relazione fra tutti i sistemi, attraverso i processi di sviluppo nei primi anni di vita, a partire dal concepimento fino al raggiungimento della posizione verticale. L’ascolto e l’esperienza partono da ogni cellula fino ad individuare nei tessuti, negli organi, nei sistemi, negli schemi motori e nelle memorie di strutture che sono state, menti specifiche, che nella reciproca relazione esprimono il nostro modo di essere, di percepire e di dialogare con il circostante.

Bianca Papafava è diplomata presso l’Università delle Arti di Essen – Germania. Ha lavorato per molti anni con Raffaella Giordano – Sosta Palmizi. E’ Certified Somatic Movement Educator e Infant Development Movement Educator in BMC®.

Laban Movement and dance

Come le singole parti di una lingua parlata possono essere analizzate, descritte e rielaborate, altrettanto possiamo fare con gli elementi che compongono il movimento. Il Metodo Laban offre un sistema di esplorazione cinetica che permette di descrivere, registrare e analizzare il movimento da più punti di vista: il corpo, lo spazio, le qualità espressive, la forma, il contesto. E’ un sistema completo (nel quale le sue parti sono organicamente in relazione tra di loro) che porta a sviluppare, rafforzare, ampliare le competenze professionali. L’obiettivo è quello di arrivare a possedere gli strumenti per rendere consapevole la propria interpretazione, per facilitare la naturalezza e il rapporto tra funzionalità ed espressività nel movimento. La connessione interna e la funzionalità esterna sono in un reciproco rapporto di co-creatività. Tale relazione è in continuo mutamento, è un ritmo creativo continuo.

“…Una persona è una rappresentazione unificata di pensiero e azione…”.

Pierluigi Grison si diploma alla Desmond Jones School of Mime and Physical Theatre a Londra e studia danza contemporanea, classica, jazz e Pilates. A New York, consegue il master al Laban/Bartenieff Institute of Movement Studies, e viene certificato come insegnante del Metodo a livello mondiale. Attualmente è docente del Metodo Laban all’Università La Sapienza di Roma.

 

Movimento Autentico

Il movimento autentico si è sviluppato negli Stati Uniti a partire dagli anni ’60, ad opera della danzatrice e danza-terapeuta Mary Stark Whitehouse, e successivamente elaborato nelle sue linee fondamentali ad opera di Joan Chorodow e Janet Adler, si è poi diffuso in Europa e nel resto del mondo. Si tratta di una disciplina basata su di una particolare concentrazione corporea, ingannevolmente semplice e straordinariamente potente nei suoi effetti di consapevolezza e di potenzialità creative trasformative. Essa affonda le sue radici nella danza, nella psicologia del profondo, nella ritualità collettiva e nei processi creativi. Ha come obiettivo la ricerca del proprio movimento autentico che emerge dalla sorgente inconscia della personalità. Sviluppa una più profonda conoscenza di sé attraverso la scoperta di aspetti sconosciuti del proprio movimento e delle proprie risorse creative.

Piera Pieraccini danza movimento terapeuta, arts psychoterapist, psicologa. Direttrice del dipartimento di danza-movimento terapia di Art Therapy Italiana, Bologna, supervisore Ati/Apid. Docente di Movimento Autentico, formazione con Janet Adler.

sabato 19 ottobre

ore 9 arrivo e accoglienza

ore 9.30 – 11.15 prima sessione

ore 11.15 – 11.30 pausa

ore 11.30-13 seconda sessione

ore 13 – 14.30 pausa

ore 14.30 – 16.30 terza sessione

ore 16.30 – 17 pausa

ore 17 – 18.30 quarta sessione

domenica 20 ottobre

ore 9 arrivo e accoglienza

ore 9.30 – 11.15 prima sessione

ore 11.15 – 11.30 pausa

ore 11.30 – 13 seconda sessione

ore 13 – 14.30 pausa

ore 14.30 – 16.30 terza sessione