Divi, Clowns, Forzuti – Cinema muto


Il video è il risultato di un laboratorio di 5 giorni con bambini tra i 6 e gli 11 anni. Il tema era il cinema muto in Italia dagli esordi fino al 1917. Il punto di partenza erano gli esperimenti di Étienne Jules Marey con la cronofotografia, che abbiamo ricreato con una macchina fotografica digitale. Il nostro viaggio nel tempo ci ha portato a Torino, il centro di produzione cinematografica dell’epoca. Lì incontreremo il produttore e regista Giovanni Pastrone, creatore del primo blockbuster internazionale “Cabiria” e ideatore della figura di Maciste. Il lavoro di Pastrone non sarebbe stato possibile in questo modo senza il genio inventivo dello spagnolo Segundo Víctor Aurelio de Chomón y Ruiz, inventore di molti effetti speciali. Per il nostro video ci siamo ispirati al suo film “La grenouille” del 1908.

 

Di seguito potete vedere il materiale didattico che ha accompagnato il nostro lavoro:

Il Pre-Cinema

 



Sallie Gardner at a Gallop
/ The Horse in Motion

15 giugno 1878

di Eadweard Muybridge

Edward James Muggeridge, cambiò il cognome prima in Muygridge, infine in Muybridge.


Étienne Jules Marey


 

Marey con il suo cronofotografo si concentrò soprattutto sul soggetto in movimento.

Cronofotografia

Lo scemo di Posillipo

Alla base della cronofotografia non c’è quindi ancora un’idea di cinema inteso come documentazione e tanto meno intrattenimento, ma essenzialmente la strumentalità della ricerca scientifica tipica dello spirito positivista del tempo che, nel caso di Marey, si concentrava essenzialmente sulla fisiologia del corpo umano.

 



Vittorio Calcina / Torino

è il primo cineasta italiano

Di professione fotografo, fu il rappresentante dei fratelli Lumière per l’Italia dal 1896.

Organizzò nell’ex Ospizio di Carità in via Po 33 a Torino una proiezione di una ventina di pellicole dei fratelli Lumière aprendo quindi il primo cinema in Italia.

Divenne fotografo ufficiale di casa Savoia. In questa veste filmò 1896 la prima pellicola italiana:

Sua Maestà il Re Umberto e Sua Maestà la Regina Margherita a passeggio per il parco a Monza

creduta perduta fino al ritrovamento da parte della Cineteca Nazionale nel 1979


Rinaldo Arturo Ambrosio / Torino

Nasce l’industria cinematografica a Torino grazie a Arturo Ambrosio, il quale fonda nel 1905 la Ambrosio e C., che l’anno dopo trasformò nella casa cinematografica Società Anonima Ambrosio, detta Ambrosio Film, fra le prime case di produzione cinematografica in Italia, dotata di uno stabilimento di produzione

 

Maria Bay e Eduardo Notari

La prima attrice bambina ad avere successo in Italia negli anni Dieci fu la piccola Maria Bay, lanciata dalla Ambrosio Film di Torino.

Un’altro attore bambino è Eduardo Notari attivo al cinema tra il 1912 e il 1930.

Il padre e la madre costituiscono una coppia di precursori tra i più importanti del cinema muto italiano, fondatori della Casa produttrice Dora Film


Elvira Notari e Nicola Notari

La casa di produzione cinematografica “Dora film” nacque a Napoli nel 1906, è una delle più importanti case di produzione del cinema italiano dell’epoca. La Dora Film ebbe anche una sede a New York.

Elvira Notari è stata la prima donna regista cinematografica italiana e una delle prime della storia del cinema mondiale.

La Notari aprì anche una Scuola di arte cinematografica, dove insegnava una recitazione naturalistica, senza gli eccessi di pathos.


Forzuti

Giovanni Pastrone

noto anche con lo pseudonimo di

Piero Fosco

L’opera cinematografica Cabiria di Pastrone portò ai massimi livelli la Itala Film.

 

Il successo di Cabiria fu enorme tant’è che rimase in prima visione per circa un anno a New York e per sei mesi a Parigi.

Il direttore artistico e primo operatore cinematografico era

Segundo Víctor Aurelio de Chomón y Ruiz

Chomón si affermò come uno dei maestri degli effetti speciali, diede un notevole contributo alla modernizzazione del cinema italiano con l’introduzione degli effetti speciali

 

Insieme a Cabiria riscosse molto successo anche la figura di Maciste il personaggio interpretato da Bartolomeo Pagano, un ex scaricatore di porto di Genova.

Bartolomeo Pagano alias Maciste


Divi

Elena Sangro

nome d’arte di
Maria Antonietta Bartoli Avveduti

 

Pina Menichelli

 

Lydia Borelli

 


Clowns

André Deed
pseudonimo di 
Henri André Augustin Chapais

 

Nel 1908 si trasferì in Italia dove venne assunto dalla Itala Film di Torino.  Per il cinema muto italiano interpretò oltre 90 cortometraggi dal 1909 al 1911 e dal 1915 al 1920.

Alla Itala Film incontra l’attrice Valentina Frascaroli sua futura moglie.