EQUINOX XV


 APS SBA+C San Bernardo Agri+Cultura

11+12+13 Settembre 2015

Sound art, Visual art, Astronomia, Biodinamica

LiveSet, Istallazioni, Simposi, Film, Laboratori, Mercatino biologico, Picnic

per tutte l’età

In collaborazione con Osservatorio Astrofisico di Arcetri

2015 / Anno Internazionale della Luce

Un rituale contemporaneo tra terra e cielo

EQUINOX XV celebra in un ambiente a misura di famiglia l’equinozio d’autunno attraverso un rituale contemporaneo. Soundartist e compositori internazionali esprimono una visione sonora profonda e personale attraverso un linguaggio sperimentale e sviluppano un ambiente acustico all’interno della ex-chiesa, trasformata in un’enorme camera oscura calpestabile.

Ad occhio nudo / Camera oscura

Nella totale oscurità, da un piccolo foro praticato sulla facciata ovest, nella ex-chiesa entra un raggio di sole che si sposta lentamente lungo le pareti fino al tramonto: un’enorme camera oscura dentro cui appare la proiezione del paesaggio circostante. Questo fenomeno si rivela all’occhio umano con lo stare nell’oscurità dello spazio come in un cinema della natura.
Il dialogo tra il costante transito del sole che scandisce il tempo e le opere sonore che si evolvono lentamente, crea un ambiente di contemplazione che invita il pubblico a riflettere sulla propria esistenza.

Slow Culture in un tempo di qualità

EQUINOX propone slow culture: è un invito a sostare in un tempo di qualità e a condividerlo con tutta la famiglia. L’intimità della ex-chiesa di San Bernardo e il contesto informale danno alle famiglie la possibilità di un approccio personale, attivando risorse per una più ampia visione dell’arte contemporanea e della scienza. In una cornice familiare si riduce la distanza fra artisti, scienziati e il pubblico in un incontro fertile ed autentico.

Una più ampia visione per la comunità

Le proposte del festival sono volte ad avvicinare bambini e ragazzi ai linguaggi dell’arte contemporanea e alla scienza, trasmettendo nuovi punti di vista e ampliando la comprensione di linguaggi visionari. San Bernardo si conferma punto di riferimento per la sperimentazione e la ricerca di forme espressive che indagano, attraverso un approccio interdisciplinare, le modalità di dialogo tra arte sonora, arte visiva e performance. Oltre agli eventi live, bambini, ragazzi e adulti saranno coinvolti in laboratori condotti da artisti e scienziati.


Venerdi 11 settembre 2015

Inaugurazione del Festival / ore 16.00

Mangiate biscotti! – fotografia e meccanica della vista

Mostra fotografica e performance dei bambini e ragazzi che hanno partecipato al

laboratorio fotografico a cura di Götz Rogge

azioni teatrali a cura di Bianca Papafava

intervento sonoro a cura di Aleksander Kolkowski

Bambini e ragazzi inaugureranno il festival con le opere fotografiche realizzate con camere oscure e con una magica perfomance, che stupirà il pubblico all’interno della ex-chiesa con proiezioni viventi di giovani acrobati a testa in giù!

dal 07 al 11 settembre

Centro / laboratorio estivo di fotografia e meccanica della vista

Mangiate biscotti!

Nella settimana prima dell’inizio della scuola bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, dalle 8 della mattina alle 5 del pomeriggio si sono ritrovati all’interno dell’enorme camera oscura – la ex-chiesa di San Bernardo – dove sono risaliti alle origini e agli aspetti fondamentali della fotografia.
Con macchine fotografiche autocostruite da scatole di biscotti e secchi di pittura, sono andati in giro a catturare immagini, comprendendo che è sempre necessario un piccolo foro, un’apertura verso l’esterno – come i nostri occhi – per rendere visibile il mondo.

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Sabato 12 settembre 2015

Nell’oscurità dello spazio e del tempo…

ray

dalle ore 16.00

NAKED EYE  + PINHOLE PHONOGRAPHY

Istallazione a cura di Götz Rogge / Berlino + Aleksander Kolkowski / Londra

Suoni emergono da un tempo passato, dalle corna di ottone dei fonografi di Aleksander Kolkowski: l’artista crea un’alchimia sonora attraverso un’archeologia dei media con cilindri di cera e dischi di gommalacca degli anni ’20 e ’30. Kolkowski usa effetti sonori e field recordings realizzati per il cinema e il teatro e registrazioni da lui effettuate con antichi supporti e dispositivi. Con un violino di Stroh interagisce con il paesaggio sonoro creato; la percezione della dimensione del tempo si amplifica e si visualizza nel lento transito del sole all’interno della gigantesca camera oscura calpestabile creata da Götz Rogge.

bow echo 2 (Ute Wassermann – voice & whistles, Aleks Kolkowski – Stroh viola, wax cylinder recording) recorded in 2009, from the CD ‘squall line’ (psi 11.08)

Music for Mechanical Zither (extract) – Aleks Kolkowski – Triola (2010) recorded on a wax cylinder (from Kolkowski’s soundtrack to the film ‘Sound Seam’ by Aura Satz)

dopo il tramonto Aperitivo con vini biologici di produzione locale


ore 21.00 Notte Internazionale dell’Osservazione del Cielo

STORIE E CANTI DI STELLE / SCIENZA, MITO, POESIA FRA LE COSTELLAZIONI

cielo stellato audrey

Lara Albanese, Astrofisica, narratrice / Ass. Gogool Parma

+

Audrey Chen, violoncello e voce / Baltimore, USA

oneida by Audrey Chen

In una notte senza luna – la Notte Internazionale dell’Osservazione del Cielo, due cantastorie davvero speciali si incontrano e mescolano magicamente scienza e poesia: Lara Albanese, divulgatrice scientifica attenta a grandi e piccini, aiuta ad orientarsi nel cielo dell’equinozio d’autunno e propone a curiosi di ogni età un primo approccio a quello che avviene sopra di noi, attraverso miti e storie di ogni tempo e cultura. Il canto e il violoncello di Audrey Chen danno voce all’emozione dell’incontro con qualcosa di lontano e vicino che da sempre ha affascinato uomini e donne abitanti in ogni parte del mondo in qualunque momento storico.

 


ore 22.00

SOLOPERFORMANCE PER GIRADISCHI / MARIA CHAVEZ / NYC

LIVEVIDEO a cura di Götz Rogge / Berlino

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“Negli ultimi 10 anni, Maria Chavez ha perseguito un lavoro incontaminato e ponderato con il giradischi”

The WIRE Magazine

Maria Chavez è una sound artist peruviana, dj e pioniera dell’uso astratto del giradischi. Maria usa per i suoi esperimenti con il giradischi puntine nuove o rotte e una selezione di vinile per creare una gamma di suoni, che si concentra sul valore dell’imprevisto.

“Non utilizzo custodie per il vinile. Il materiale è sottoposto ad un cambiamento costante dentro al mio zaino: il continuo mutare del mio vocabolario dovuto allo strofinamento dei dischi nello zaino è importante per me. Mi aiuta a ricordarmi di concentrarmi sul presente durante la performance.”

 


Domenica 13 settembre 2015 / Una festa tra terra e cielo

…Il sole, che diffonde il suo benefico influsso sulla terra e con la sua luce misura il tempo,

unito con quel punto equinoziale…

Divina Commedia / Paradiso / Canto X

ore 11.00 Simposio

sul metodo biodinamico a cura di Adriano Zago / agronomo, enologo

Credenza vana o scienza? Il metodo biodinamico, con le sue applicazioni strane, a molti sembra una specie di stregoneria. Adriano Zago propone uno sguardo dentro l’agricoltura biodinamica per una nuova prospettiva: l’essere umano tra terra e universo che coltiva nel pieno rispetto della natura – un’antitesi dell’industria alimentare che genera fame, spreco, disuguaglianza.

+

La terra sotto i piedi

un documentario di Matteo Bennati / Italia 2014 / 52 minuti

Stefano, 40 anni, é un eroe solitario, che vive sospeso nel  suo micro cosmo in un tempo protetto tra il sogno di una luna crescente e un alba frizzante l’ostinata volontà di seguire la sua visione d’amore per la natura che lo gratifica appagandolo pienamente. Le api per l’impollinazione dei frutti, trappole artigianali per gli insetti del frutteto, macerati di sambuco per allontanare le talpe, fasce tampone per la riproduzione delle coccinelle, metodi contrapposti all’agricoltura tradizionale che confina con le sue coltivazioni e non pienamente compresi dalla madre dal  passato contadino e che saltuariamente lo aiuta. La volontà di Stefano è di riuscire con il libero scambio e le offerte a vivere dei suoi prodotti per rivedere in una sorta di “povertà” goduta la sua decrescita felice, necessaria e salutare.

+

A suon di luce / Memorie sonore
Laboratorio per bambini, ragazzi e adulti con Aleksander Kolkowski

I partecipanti registreranno parole, canzoni, suoni e rumori della natura su cilindri di cera con un fonografo del 1910. Le registrazioni verranno trasferite con un fonoincisore degli anni ’50 su supporti come cd e carta fotografica. Il risultato finale sarà un minidisco – diario della giornata – ascoltabile su un qualsiasi giradischi con puntina diamante.


dalle ore 13.00

PICNIC + MERCATINO BIO di aziende agricole locali km 0

orto

Portate una coperta, il vostro PICNIC e scegliete tra i prodotti biologici della zona:

frutta, verdura, olio, vino, pane, formaggio, grani antichi e tanti altri doni della terra…


ore 15.00 Laboratorio sulle meridiane

IL SOLE SCANDISCE IL TEMPO

meridiane

con Lara Albanese Astrofisica, Ass. Gogool – Parma, Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Ogni bambino ed ogni bambina è interessato alla scienza perché è interessato a comprendere come funziona il mondo che gli sta attorno.

Perché sembra che le ombre sul nostro pianeta si muovano? Perché alla sera le ombre sono più lunghe? Le meridiane di legno sono un ottimo strumento per comprendere il moto della terra e il moto apparente del sole nel cielo.

Il laboratorio utilizza unicamente materiali naturali: un pezzo di legno e un bastoncino, dai quali non uscirà un burattino, ma un orologio solare. In questo modo bambini e bambine trovano nella natura un invito a porsi qualche domanda in più.


ore 18.00 Simposio

L’equinozio di autunno nella ex-chiesa di San Bernardo

nell’Anno Internazionale della Luce

telescopio

a cura di Sperello di Serego Alighieri / Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Prima dell’utilizzo di strumenti ottici, le chiese erano utilizzate come osservatori solari. Con un foro gnomonico nella parete o nel rosone il disco solare veniva proiettato sul pavimento e la chiesa si trasformava in un’enorme meridiana. Sperello di Serego Alighieri accompagna il festival alla sua conclusione, con riferimento alle ricerche di Galileo sul sole e sul sistema solare e all’Anno Internazionale della Luce.


ore 20.00 Equinox Soundscape by MARIA CHAVEZ

maria_chavez

Dj di house music a Huston dall’età di 16 anni, stufa della scena sessista e bidimensionale, Maria Chavez porta nei sets l’esperienza d’improvvisazione con il giradischi e oggi è DJ ospite del MoMA e MoMAPS1 / New York, New York Fashion Week, Haus der elektronischen Künste / Basilea, HottClub / Zurigo…

Maria ci regala l’atmosfera giusta per stare insieme sotto le stelle, scambiarci con i artisti e scienziati in un incontro informale prima che il festival si concluda…


ConceptoMix by Maria Chavez

Tracklist:

– Llafeci #7, Maria Chavez
-Maria in Der Aue, Maria Chavez RMX for Julia Govor- Black Sea Mermaid
– Gallinago Megal, rare bird call field recording, Patrick Franke
– Clicks & Cuts, Vol. 3, Mille Plateaux, 2002
– Prins Thomas, Sot, FPCD008
– The Carter Bros., Metropolitan, Tsuba Records
– Night Ranger (Original Mix), Nothing Less- Greg Paulus and Nick DeBruyn, HAKT Recordings
– Oyvind Morken, Kakemonsteret
– Eduardo De La Calle, PrecursorsEP_PinkWater
– In Her Eyes, Tiger and Woods
– Laurie Spiegel, The Expanding Universe, Patchwork


SBBDFL’emozione di entrare fisicamente in una camera obscura e toccare sul muro l’immagine di un cipresso a chioma in giù. Si può grazie a Andreas Fröba e sua moglie Bianca Papafava che, nel loro agriturismo molto speciale all’Antella, il San Bernanrdo Agri+Cultura,  dall’11 al 13 settembre celebrano la seconda edizione di Equinox XV, una tre giorni originalissima per genitori e figli che amano percorsi fuori dall’ordinario.
“Ma naturali, i più naturali che ci sono” precisa Andreas, tedesco, che dopo una lunga esperienza come fotografo e filmografo un po’ ovunque dall’Europa all’America, si è fermato con Bianca, docente di danza contemporanea, nel cuore delle nostre colline per creare un luogo dedicato alle famiglie alla cultura.
“L’allineamento della chiesa sull’asse est ovest, che risulta perfetto nel periodo equinoziale, fa sì che il sole entri in asse e illumini proprio il punto centrale dello spazio proiettando il disco solare sui muri. La chiesa può diventare una grande camera oscura all’interno della quale, per il gioco della rifrazione, rivedi il paesaggio circostante proiettato alla rovescia”.
Il fenomeno che ha dato vita a Equinox Andreas lo ha notato mentre lavorava al cantiere della ristrutturazione dell’ San Bernardo, una chiesa sconsacrata che lui e sua moglie hanno voluto fortissimamente recuperare per trasformarla nel centro della loro attività fatta di laboratori per le scuole, corsi di formazione, seminari per insegnanti, sostegno a compagnie di teatro, danza e musicisti.
L’amico Götz Rogge poi, esperto in camere obscure inconsuete (ne ha fatte in camper e cisterne), lo ha incoraggiato ed ecco l’idea dell’evento Equinox è scaturita come acqua fresca.
“Vogliamo parlare di cose semplici con lo stesso linguaggio per grandi e piccoli – spiega Bianca – attraverso un processo condiviso. Se vivi un’esperienza di cultura con tutto il tuo corpo, la capirai davvero e questa rimarrà dentro di te per sempre”.
Parlare ai bambini in questo modo per Andreas e Bianca vuol dire educarli alla qualità “o li prendi sul serio i bambini, o li tradisci – aggiunge Andreas  – loro si fidano di noi e non li possiamo tradire”.
L’appuntamento con l’evento equinoziale è sabato 12 dalle ore 16 nella chiesa di san Bernardo in via della  Rimaggina ma Equinox XV è molto di più, in collaborazione dell’Osservatorio di Arcetri e il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, è una tre giorni fatta di sound art, simposi, film, laboratori istallazioni e liveSet per tutte le età con personaggi del mondo della cultura internazionale.

Chiara Bini, LA NAZIONE / 9.09.2015


Artisti + Scienziati

Lara Albanese

LARA-ALBANESE

Dopo essersi laureata in fisica con una tesi sulle particelle elementari (le più piccole parti di materia oggi conosciute) realizzata presso il laboratorio Rutherford di Oxford, si rende conto di preferire i piccoli ai grandi, scegliendo di dedicare il proprio lavoro alla comunicazione della scienza ai bambini e alle bambine di tutto il mondo.
E’ stata responsabile di diversi progetti finanziati sia a livello locale che europeo ed ha collaborato come consulente nel campo della didattica e della comunicazione della scienza con osservatori astronomici, enti di ricerca e Università sia italiani che esteri. E’ professoressa a contratto del laboratorio di Didattica Museale e Divulgazione Scientifica presso l’Università degli Studi di Parma (ALEF).
Ha scritto quindici libri per bambini e pubblicato un centinaio di articoli (questa volta per grandi). Per il suo lavoro ha vinto numerosi premi. Nel 2013 ha ricevuto il premio Andersen “Per l’opera entusiasta, qualificata e innovativa svolta in campo astronomico e scientifico, coniugando felicemente divulgazione e narrazione”. Nel 2014 ha vinto il premio nazionale per la divulgazione
scientifica “Un libro per l’ambiente”. Nell’ultimo anno ha scelto di dedicarsi principalmente alla scrittura di libri per l’infanzia pubblicando per la casa editrice italiana Jaca Book.

www.googol.it


Matteo Bennati

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Nasco il 01 Marzo 1969 a Genova, cresco e studio a Mantova, scopro cosa significa documentare in Australia, dove studio, lavoro e per due anni registro in video8 incontri, persone, luoghi, brevi storie.
Tornato in Italia inizio la mia esperienza professionale in produzioni televisive come Avid editor.
Come filmaker indipendente mi sono avvicinato al mondo del documentario scegliendo di raccontare con storie personali tematiche sociali del nostro tempo.

www.matteobennati.com


Maria Chavez

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Sound artist peruviana, dj e pioniera dell’uso astratto dei giradischi. Vive e lavora a New York. I suoi progetti sono in evoluzione continua grazie allo sviluppo delle sue tecniche e pratiche come dj.
Si concentra sul valore dell’imprevisto, la sua eccezionale e complessa potenzialità artistica si sofferma sul paradosso del tempo e del presente. Inoltre realizza installazioni sonore per gallerie e musei d’arte contemporanea di tutto il mondo.
Attualmente è ricercatrice in Sound art presso Goldsmith’s University of London (fino al 2017).

www.mariachavez.org


Audrey Chen

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Attraverso violoncello, voce ed elettronica analogica, il lavoro di Audrey Chen indaga profondamente una propria versione di narrazione ed un racconto non lineare.
Gran parte della sua musica è improvvisata e il suo approccio è estremamente personale e viscerale. Suonando Audrey esplora la combinazione e la sovrapposizione di sintetizzatori analogici fatti in casa, preparazioni, tecniche tradizionali e allargate sia con la voce, sia attraverso il violoncello.
Si adopera per unire questi elementi in un linguaggio estatico e personale che fa emergere il canto, il rumore e la melodia; irascibile, acro, dolce, completamente snocciolato e potenzialmente bellissimo.

www.audreychen.com


Sperello di Serego Alighieri

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Lavora attualmente come astronomo associato presso l’INAF e presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
Nel 1975 si laurea in astronomia presso l’Università di Padova con 110/110 cum laude, discutendo una tesi su “Acquisizione digitale di spettri con lo spettrografo del telescopio da 182 cm di Cima Ekar”. Dopo una borsa di studio presso il CNR ottiene un incarico come astronomo all’osservatorio di Padova nel campo della ricerca di astronomia extragalattica e dello sviluppo di strumenti astronomici. Dal 1980 al 1984 lavora per il Dipartimento della scienza spaziale della ESA e della ESTEC in Olanda per il progetto della Faint Object Camera per il telescopio spaziale Hubble. Dal 1984 e il 1990 lavora per l’agenzia spaziale europea come Instrument Scientist a Garchingen in Germania. Dal 1990 lavora presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri a Firenze dove svolge una attività di ricerca sulle parti extragalattiche dell’universo, sull’evoluzione di galassie e nuclei galattici attivi. Nel periodo dal 1995 al 1998 è stato direttore del centro Galileo Galilei per il telescopio italiano TNG sulle isole delle Canarie di La Palma.

www.arcetri.astro.it/~sperello


Alexander Kolkowski

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Musicista, compositore, violinista, sound artist e ricercatore, si occupa della ricerca del suono dell’obsoleto. Ciò significa che lavora con tecniche e tecnologie della registrazione del suono appartenenti al passato per investigare sullo scontro tra il vecchio e il nuovo. In un mondo fissato sull’uso di strumenti digitali, Alexander Kolkowski propone un’alternativa utilizzando una tecnologia audio di più di cento anni fa, dove non c’è niente di nostalgico. E’ la sua risposta personale a una società che pratica il culto feticistico della tecnologia, che si rivela nella produzione della musica sperimentale. Invece di usare interfacce elettroniche, Alex si esibisce con grammofoni, fonografi e un violino meccanicamente amplificato. La reazione del pubblico ha avuto un effetto importante sul suo lavoro. Il pubblico non è soltanto meravigliato di vedere questi splendidi antichi macchinari, ma è anche catturato dal fascino del suono. La riproduzione su nuovi cilindri di cera del suono registrato oggi con un fonografo, è per gli ascoltatori alchimia del suono, che richiede un ascolto diverso da quello a cui siamo abituati. Un aspetto fondamentale del lavoro di Alexander Kolkowski è la relazione tra suono e tempo: invecchiando il suono attraverso l’uso di tecniche antiche, Alexander lo trasporta indietro nel tempo per poi ricondurlo nel presente con i media di una volta.

www.phonographies.org


Götz Rogge

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Nato a Berlino si è formato a New York presso case di produzione cinematografica come Maysles Brothers, Michael Blackwood e Columbia Artists. I temi dei documentari per i quali ha collaborato sono legati all’arte contemporanea, alla danza, all’architettura
e alla musica. Dopo la caduta del muro torna a Berlino e realizza performances, istallazioni audiovisive e proiezioni in contesto teatrale con artisti come il danzatore butoh Kim Itoh, musicisti come Keiji Haino e Sainko Namtchilak, Ignaz Schick, Olaf Rupp e con gruppi di teatro come Survival Research Laboratories e Generik Vapeur.
Dal 2000 sviluppa il live-cinema nel contesto della musica e
della danza. Cura proiezioni per Sun Ra Arkestra, Alan Silva, Egberto Gismonti, Henry Grimes…
Oltre all’uso digitale dell’immagine, indaga sulle possibilità della camera oscura trasformando oggetti come scatole di biscotti, mobilhome, tende e case in una macchina fotografica per ottenere un live-print, esemplare fotografico unico.

www.heimat.de/halqa


Adriano Zago

Adriano

Ha scoperto la passione per la terra e per il vino alla Scuola Enologica di Conegliano.
 Si è formato prima alla Facoltà di Agraria di Padova e poi a quella di Montpellier (ENSAM e INRA) dove si è specializzato in viticoltura ed enologia.
”Negli anni seguenti la curiosità mi ha portato a viaggiare, studiare e lavorare in molti Paesi, dalla Francia, a cui devo molto, all’India, all’Argentina, all’Australia, fino alla Nuova Zelanda. In queste terre ho toccato con mano la forza e l’attualità del metodo dell’agricoltura biodinamica che presto è diventata la mia più grande
passione.
 Da qualche anno mi dedico inoltre alla formazione, attività che mi permette di collaborare come ricercatore e come docente con università, istituti e associazioni; la docenza sta diventando ormai parte sempre più integrante del mio lavoro, offrendomi l’opportunità di diffondere e approfondire i metodi dell’agricoltura biodinamica.”

www.adrianozago.eu


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con il Patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli

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