Residenze artistiche


2016 / 2017

Nuda Voce

Elena De Renzio / voce e fisarmonica e Katia Lari / voce e chitarra

Un viaggio dal nord al sud dell’Italia con i canti di tradizione orale.
Due voci a capella con un pizzico di chitarra e fisarmonica.

Nuda Voce nasce dalla ricerca sulla voce e sul canto italiano di tradizione orale di Katia Lari, cantante e scrittrice, e Elena de Renzio, cantante e professionista del teatro-danza. Entrambe appassionate di musica popolare, si incontrano in Toscana e danno vita al duo Nuda Voce col quale si esibiscono in Italia (Voci di donne ,Circolo Aurora Arezzo, Musica nelle aie di Montespertoli, rassegna Quorle Cultura,…) e in Francia (Joutes musicales de Correns, Moments musicaux de Upaix,La friche belle de mai Marsiglia)

Katia Lari – cantante , musicista e scrittrice- studia musica e canto lirico a Firenze con la professoressa Janowska e il maestro De Napoli. Affronta il repertorio classico, si dedica alla liederistica e alla chanson francese. Esplora la musica contemporanea con il compositore Marco Lenzi. È più recente l’amore per il canto di tradizione orale, che accosta alla passione per la musica antica. Fonda il quartetto di musica medievale Artemisia, dove si esibisce come cantante e strumentista. Ha in attivo spettacoli di lettura e musica. Il suo repertorio varia da Monteverdi a Spadaro, da Vidal a Modugno…

Elena de Renzio –cantante, danzatrice e attrice- vive e lavora a Parigi nell’ambito professionale del teatro-danza e del teatro musicale per venticinque anni. Approfondisce lo studio della voce con Elisabeth Demangéon,con Dainouri Choc sul canto armonico, con Haim Isaacs, Kevin Crawford e Enrique Pardo dei Roy Hart Theatre sull’improvvisazione vocale, studia il repertorio del teatro musicale di George Aperghis con Valérie Philippin. Frequenta i corsi di etnomusicologia applicata tenuti da Giovanna Marini all’università di Paris 8. Con Alessandra Matteucci da vita al duo di canti popolari “uno, due…tto”, col quale partecipa a diversi festival importanti (festivals de Plozevet, Cornouailles a Lorient, Voix en pénombre – grotte d’Isturitz, Les arts au vert – Maettle)

 

Sabato 17 febbraio / ore 14.30 – 18.30

Stage di introduzione ai canti tradizionali italiani condotto da Elena de Renzio

SBA+C San Bernardo Agri+Cultura
Via della Rimaggina 5 / Antella – Firenze

Info qui

 


Successo  ((Work in progress)

Circo contemporaneo

Compagnia Più o Meno

Alice Macchi e Marcel Zuluaga Gomez

A chi non è mai successo di sentirsi fuori luogo, inadeguato, diverso, non capito;  quando tutti ci sembrano più interessanti, più belli, più intelligenti di noi.
Proprio li, ogni volta che ci reputiamo “meno” degli altri, cerchiamo di non farci bloccare dalla paura e dal giudizio, ma ricordiamo sempre che: tutti fanno la cacca.

Uno spettacolo che unisce chiunque sotto un’unica identità. Il momento privato del bagno, luogo di preparazione, di pulizia, di liberazione, d’incontro e di attese, dove tutto può accadere.

Alice e Marcel si sono conosciuti nel 2011 durante la creazione dello spettacolo “Circoparola” della compagnia Pantakin da Venezia. Entrambi si sono formati presso la scuola di circo contemporaneo ” Cirko Vertigo” a Torino.

Altre esperienze insieme sono state la collaborazione nello spettacolo del Circo Acquatico Bellucci e dal 2014 si esibiscono portando la loro arte in varie piazze d’Italia con i loro spettacoli di circo – teatro di strada Maki e Marcel Eso.

 

 


Marcel Zuluaga Gomez / 8.12.2016 / Piazza Santa Croce, Firenze


Alice Macchi / 8.12.2016 / Piazza Santa Croce, Firenze

 


2015

A Dystopic Listening

by Marco Baldini, Daniela Fantechi and Michele Lanzin

A Dystopic Listening was recorded in a small church in the countryside, close to Florence, on a rainy november afternoon.

 

During the recording session the door of the church was left open. Three microphones were used for the recording, they were placed at gradual distance from the musicians in a fixed position: the first microphone was in the church, next to the musicians, the second one was right on the door, and the third one was outside. In addition to the microphones three low quality cassette-recorders – in the same positions of the microphones – were used to record. Consequently the piece consists of the result of these six tracks, which were later mixed together.

The recorded piece has a simple structure: the accordion and the trumpet play different tenuto-sounds while the cello plays a floating overtones melody.
A Dystopic Listening is a consideration on how the position during the act of listening can influence and transform sound events. The distance between the sound source and the listener creates an environment with specific acoustic features. The space and the sounds produced outside become part of the music as equal elements in relation to the sound material of the piece traditionally played.

 


2014

Yogurt

by Blutwurst

Cristina Abati – viola
Marco Baldini – tromba
Maurizio Costantini – contrabbasso
Luca Giorgi – percussioni e sintetizzatore analogico
Michele Lanzini – violoncello
Edoardo Ricci – clarinetto basso
Alessandro Modestino Ricciardelli – theremin, shruti box e fisarmonica